FAQ

 

Domande frequenti

In questa sezione sono presenti le domande, con le relative risposte, ai quesiti posti più frequentemente dalle Amministrazioni e dalle Imprese.


Informazioni Generali

Il Sistema Telematico Acquisti Regione Lazio (S.Tel.LA) è la piattaforma di e-procurement gestita da Regione Lazio, atta a garantire, tramite la centralizzazione degli acquisti, l'ottimizzazione dei processi, la standardizzazione della domanda, l'elaborazione di strategie di gara innovative e la razionalizzazione della spesa per beni e servizi delle Pubbliche Amministrazioni.

Dopo aver completato la registrazione, l'Operatore Economico potrà accedere alla propria Area Riservata, esclusivamente attraverso i seguenti strumenti di autenticazione:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • TS-CNS (Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi).

Dopo aver completato la registrazione, l'utente potrà accedere alla propria Area Riservata, esclusivamente attraverso i seguenti strumenti di autenticazione:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • TS-CNS (Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi);
  • IAM (Identità Digitale creata per i servizi di Regione Lazio).

In conformità alla normativa nazionale di riferimento, la piattaforma S.Tel.La. supporta firme digitali generate nei formati PAdES, CAdES.

Registrazione a S.Tel.LA e gestione utenza

Nel caso in cui un utente (SA e/o OE) abbia digitato in maniera errata l'indirizzo mail in fase di registrazione sarà necessario inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica supporto.stella@regione.lazio.it richiedendo la correzione al fine di poter ricevere su un indirizzo mail valido i codici di accesso e la password.

Per aggiornare le informazioni contenenti dati sensibili, ad esempio la PEC aziendale, occorre che il fornitore generi una variazione che dovrà essere approvata dalla DRCA e che, una volta confermata, determinerà la modifica nell'anagrafica del operatore economico medesimo.

L'operatore economico può modificare tempestivamente alcuni recapiti, come indirizzo e-mail e telefono, accedendo all’area privata nella scheda "Utente" e/o "Anagrafica" in alto a sinistra.

Nel caso in cui un OE abbia necessità di modificare i suoi dati anagrafici presenti su STELLA può farlo accedendo a STELLA dal menù di sinistra

Gestione Anagrafica à Variazioni

Inoltre le istruzioni per effettuare la modifica sono disponibili nella sezione Manuali per le Imprese a pag. 3 del manuale Gestione anagrafiche https://centraleacquisti.regione.lazio.it/bandi-e-strumenti-di-acquisto/supporto/manuali-per-le-imprese
La richiesta di modifica verrà valutata e sarà operativa solamente dopo l'approvazione dell'amministratore di S.TEL.LA.

Nel caso di cambio di legale rappresentante di un’azienda registrata su S.Tel.La., occorre provvedere alla registrazione dell’utente con associazione al codice fiscale dell’azienda. Successivamente per i diversi casi di subentro fare riferimento ai seguenti manuali nella sezione Manuali per le Imprese:  

Nel caso di subentro come referente di una convenzione, la modifica deve essere effettuata dal RUP, previa segnalazione del cambio e della nuova registrazione sulla piattaforma.

Nel caso in cui sia necessario sostituire il RUP di una procedura con un altro della stessa PA, occorre utilizzare il comando Sostituzione RUP presente nel gruppo “Funzioni”. Dopo la pubblicazione della procedura il comando sarà disponibile solo per il RUP della stessa. Per tale procedura è possibile fare riferimento al manuale “Indizione gare e inviti a lotti” presente nella sezione Manuali per le PA.

 

Inoltre, è possibile utilizzare il comando Assegna a presente nel gruppo “Funzioni” da parte del RUP o del Punto Istruttore per affidare la procedura ad un altro Punto Istruttore.

L'utenza IAM è attiva e potrà essere utilizzata qualora ce ne fosse bisogno. È necessario che il RUP utilizzi SPID/CIE/CNS almeno una volta ogni 30 giorni per poter usufruire dei servizi di interoperabilità

Indizione di una procedura di gara

Nella testata del foglio prodotti è possibile indicare il numero dei decimali previsto nell' offerta. In questo modo le cifre di ogni riga del foglio prodotti per ciascun lotto eventualmente presente e per l'attributo indicato come "Criterio formulazione offerte" nel "Calcolo valore economico" verranno troncate al numero di decimali indicati in testata.

Allo stesso modo verranno troncati i decimali delle cifre indicate come "Valore offerto" ed espresse in ciascuna colonna della sezione "Criteri di valutazione busta economica", anche in questo caso per ciascun lotto eventualmente presente.

Sì, infatti il valore economico dell'offerta (per le gare a lotti) viene sempre arrotondato a due cifre decimali. L'arrotondamento però non è visibile sulle righe del foglio prodotti, ma solamente come riepilogo complessivo e verrà stampato per ciascuna busta economica.

No, solo quelli inerenti i criteri di valutazione economica e la colonna "Criterio Formulazione Offerte" indicata nel modello.

No, la gestione differenziata dei decimali nei diversi attributi non è prevista dall'attuale piattaforma.

Sì, nelle gare a prezzo viene arrotondato a due cifre decimali stante che la graduatoria viene determinata dal ribasso dato come base d’asta detratto del valore offerto. Lo stesso principio si applica anche alle gare in cui si richiede uno sconto.

Nelle gare economicamente vantaggiose, invece, la graduatoria viene determinata dai punteggi dei criteri, che utilizzano nel calcolo valori espressi sul numero di decimali indicato sulla testata del bando.

Nei casi in cui la Stazione Appaltante necessiti di richiedere modifiche alla procedura di gara, diverse rispetto a quelle fattibili in autonomia, sarà necessario inviare una mail dettagliata all'indirizzo di posta elettronica supporto.stella@regione.lazio.it specificando numero di protocollo della gara e la relativa modifica.

Esempio:

Rendere editabile la gara “protocollo della gara XX” per effettuare rettifiche all'impostazione della gara sulla piattaforma telematica per:

  • riapertura dei termini
  • correzione dell'oggetto di gara
  • correzione settaggio riparametrazione
  • correzione di formule economiche

Il codice CUP è possibile ottenerlo esclusivamente dalla Ragioneria Generale dello Stato.

Presentazione Offerte ad una procedura di gara

Le comunicazioni vengono inviate sia alla PEC aziendale che all'indirizzo e-mail indicato dall'utente che ha sottoposto l'offerta.

Sì, l'operatore economico potrà sottoporre una nuova offerta che all'atto dell'invio invaliderà quella precedentemente inviata.

No, l'offerta presentata non può essere integrata ma solamente sostituita da una nuova offerta che all'atto dell'invio invaliderà la precedente.

I campi predisposti per l'inserimento degli allegati accettano un unico file. Per caricare più documenti tecnici o dettagli economici, il fornitore dovrà creare una cartella zip contenete tutti i documenti necessari.

No. In particolare, nel caso di procedura di gara con più lotti, il fornitore può presentare un'offerta per ciascun lotto e, comunque, non più di una, anche nel caso in cui usi una forma giuridica diversa o si unisca in una Associazione temporanea di imprese.

Me.La. - Mercato Elettronico

Essere iscritti a S.Tel.LA. non equivale ad essere abilitati al Mercato Elettronico. Per essere abilitati al mercato elettronico della Regione Lazio per le macro-classi merceologiche Forniture | Servizi | Dispositivi Medici è necessario presentare l'istanza di abilitazione, come descritto nel manuale "Guida all'abilitazione al Mercato Elettronico (ME) e al Sistema Dinamico di Acquisto (SDA)" disponibile al link: https://centraleacquisti.regione.lazio.it/bandi-e-strumenti-di-acquisto/mercato-elettronico/bando-di-abilitazione#section3

Successivamente sarà invata una conferma dell'abilitazione. A valle di tale abilitazione si potrà essere invitati dalle amministrazioni a presentare offerte per le procedure bandite sul Me.La.

Il DGUE viene compilato tramite un form online, dove sono evidenziate le domande obbligatorie la cui mancata risposta blocca la sottomissione del documento di gara. Il pdf che sarà prodotto dalla piattaforma dovrà essere firmato digitalmente dal rappresentante legale e allegato all'istanza di abilitazione.

La variazione dei dati anagrafici si effettua dal sistema S.Tel.LA. Nel manuale "Gestione anagrafiche" disponibile al seguente link sono riportate le istruzioni per effettuare le modifiche anagrafiche: https://centraleacquisti.regione.lazio.it/bandi-e-strumenti-di-acquisto/supporto/manuali-per-le-imprese

Una volta che l'amministratore del sistema S.Tel.LA. avrà accettato le richieste di variazione anagrafica si potrà procedere all'invio di una nuova istanza di abilitazione al mercato elettronico.

L'abilitazione ha una durata di 6 mesi, ed il rinnovo deve essere effettuato accedendo al portale S.Tel.LA. ed inviando una nuova istanza di abilitazione.

Le istruzioni per il rinnovo dell'iscrizione le trova a Pag.43 del manuale "Abilitazione al mercato elettronico (ME) e al sistema dinamico di acquisto (SDA)" disponibile al presente link: https://centraleacquisti.regione.lazio.it/bandi-e-strumenti-di-acquisto/supporto/manuali-per-le-imprese

Accedendo all'istanza il sistema proporrà tutti i campi precompilati come da ultima istanza trasmessa. Se l'istanza viene inviata senza apportare modifiche sarà automaticamente confermata dal sistema. Nel caso di modifiche l'istanza andrà in valutazione e successivamente sarà forinto l'esito: Conferma, Richiesta integrazione o Rifiuto.

Nella richiesta di abilitazione è opportuno indicare tutte le categorie di interesse nella stessa istanza di abilitazione. A valle dell'abilitazione sarà possibile aggiungere ulteriori categorie merceologiche tramite l'invio di una nuova richiesta comprensiva di tutte le categorie di interesse, anche quelle per le quali si è stati abilitati in precedenza.

È possibile verificare lo stato della sua domanda accedendo a S.Tel.LA. alla sezione "ABILITAZIONE AL MERCATO ELETTRONICO | BANDI A CUI STO PARTECIPANDO" dove sarà disponibile una tabella riassuntiva con i Bandi a cui si sta partecipando. Per visualizzare la comunicazione ricevuta da parte della Regione Lazio in merito alla valutazione della Richiesta di Abilitazione, cliccare sul comando nella colonna "APRI". In corrispondenza del documento Richiesta Integrazione cliccare sul dettaglio VEDI.

È possibile contattare il Call Center tramite i seguenti canali:

Il servizio di call center di tipo tecnico è attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00

Interoperabilità PCP

Sì, la piattaforma S.Tel.La. è certificata per le fasi di affidamento, pubblicazione, aggiudicazione ed esecuzione (vedi link ANAC  https://dati.anticorruzione.it/#/regpiacert)

 

Il CIG non potrà essere indicato nella determina a contrarre in quanto il nuovo processo di interoperabilità non permette di avere il CIG preventivamente. 

Il CIG non potrà essere indicato nella configurazione di una RDO in quanto il nuovo processo di interoperabilità non permette di avere il CIG preventivamente. 

Il CIG, anche per le procedure RDO inferiori ai 40.000 euro per le quali era previsto smart CIG, viene acquisito direttamente da S.Tel.La. in interoperabilità con PCP ANAC.

La bozza di GUUE non è scaricabile perchè si ottiene la versione definitiva solo dopo aver inviato i dati ad ANAC e aver pubblicato l'avviso con l'apposito comando. Il PdF dell'avviso pubblicato è disponibile dal momento in cui l'avviso è pubblicato sulla GUUE.

Su S.Tel.La. non è possibile pubblicare un bando o effettuare una procedura negoziata o un affidamento diretto utilizzando il CIG acquisito da un'altra piattaforma.
È verosimile che questo valga anche per le altre piattaforme certificate, ma la verifica deve essere fatta dall'utente con il servizio di assistenza dell'altra piattaforma.

La richiesta CIG per affidamenti diretti deve essere effettuata tramite la piattaforma S.Tel.La., salvo  per gli affidamenti diretti sotto i 5.000€ per cui è comunque possibile richiedere il CIG direttamente su PCP fino al 30 settembre 2024, come indicato nel Comunicato ANAC del 10 Gennaio 2024. 
Da inizio febbraio sarà disponibile una modalità semplificata di richiesta del CIG per gli affidamenti sotto i 5.000 euro.

Attualmente la procedura di richiesta preventivo deve  essere effettuata tramite la piattaforma.
Da inizio febbraio sarà disponibile una modalità semplificata di richiesta del CIG per gli affidamenti sotto i 5.000 euro che non prevederà la richiesta di preventivo, ma solo l'inserimento delle informazioni essenziali al fine di ottenere il CIG.

No, è possibile utilizzare fino al 30.settembre.2024 PCP WEB.

La valutazione della modalità di affidamento da utilizzare è compito della SA. S.Tel.La. supporta tutti i tipi di procedura (aperta, ristretta, negoziata) e gli affidamenti diretti.

Per comunicare ad ANAC l'utilizzo di una piattaforma certificata, le SA devono aver sottoscritto un contratto di servizio stipulato con la DRCA e seguire quanto indicato da ANAC accedendo all'AUSA. (https://www.anticorruzione.it/-/anagrafe-unica-delle-stazioni-appaltanti-ausa-)
Per reperire tale contratto di servizio è possibile scrivere a: gareict@regione.lazio.it

Nel caso in cui il CIG è stato acquisito con SIMOG, le fasi successive (contratto, esecuzione) dovranno essere gestite sempre tramite SIMOG. Diversamente, se il CIG è stato acquisito sulla piattaforma S.Tel.La tramite interoperabilità, l'intera procedura dovrà essere gestita in S.Tel.La.

La valutazione della modalità di affidamento da utilizzare è compito della SA. S.Tel.La. supporta tutti i tipi di procedura (aperta, ristretta, negoziata) e gli affidamenti diretti. In PCP non è presente una scheda ad hoc per tale fattispecie, la SA al momento può liberamente determinare quale scheda PCP utilizzare.

Per le procedure per cui è stato completato il processo di acquisizione CIG, perfezionamento e pubblicazione su GUCE e GURI per procedere alla pubblicazione in S.Tel.La. si richieda il supporto al team contattabile tramite email: supporto.stella@regione.lazio.it entro il 24/01/2024

ANAC con la delibera 582 del 13/12/2023 (Acquisizione del CIG a decorrere dal 1° gennaio 2024) specifica che per tutte le procedure non pubblicate entro il 31 dicembre 2023 non è possibile procedere al perfezionamento del CIG su SIMOG web, per tale ragione tutte le procedure attualmente in stato in lavorazione su S.Tel.La. saranno annullate d’ufficio il 24/01/2024 dovendo rientrare nel paradigma d’ interoperabilità con la PCP. Esse dovranno pertanto essere reinserite ex novo, facendo attenzione a non utilizzare la funzione copia che genererebbe problemi di inconsistenza rispetto all’utilizzo della PCP.

La verifica dei requisiti degli operatori economici è svolta tramite il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) secondo le indicazioni contenute nel provvedimento ANAC n. 262 del 20/6/2023 e nella Delibera ANAC 582 del 13/12/2023. Al momento la consultazione del FVOE può avvenire solo a mezzo dell'interfaccia web messa a disposizione da ANAC.
Per gli affidamenti diretti, ad inizio febbraio la funzione Richiedi CIG sarà richiamabile a valle dell'apertura della busta economica. 

Nella sezione Cronologia PCP si può prendere visione di tutte le operazioni verso PCP con relativo esito. Inoltre, nella Testata (per gara a lotto singolo) o nella sezione Lotti (per le gare multi-lotto) è possibile verificare l'avvenuta acquisizione del CIG in piattaforma.

Al momento non è possibile verificarlo tramite piattaforma S.Tel.La, ma accedendo al TED è possiible recupeare tale evidenza. Con prossimi rilasci verrà data possibilità di visualizzare gli estremi dell'avvenuta pubblicazione nella sezione "Informazioni Tecniche".

La richiesta di pubblicazione sulla GUUE avviene tramite il comando "Pubblica Avviso" presente in piattaforma, si richiede dunque all'utente un'azione esplicita. Generalmente entro 48 ore si conclude la pubblicazione dell'avviso sul TED.

Per AD l'importo da trasmettere alla PCP si dovrà desumere dall'offerta presentata dall'OE. Il valore trasmesso alla PCP per gli AD non è dunque quello indicato in fase di configurazione della procedura nell'importo di base d'asta

Al momento in piattaforma non è gestito il ruolo del Responsabile di fase. Andrà pertanto obbligatoriamente indicato l'utente RUP in Testata e lo stesso utente dovrà essersi autenticato con SPID o CIE/CNS per consentire l'integrazione con la PCP. Vedi anche FAQ 23

Il campo è attualmente obbligatorio in piattaforma, ma non essendo un campo da trasmettere alla PCP, non prevede validazioni. Indicare dunque "N.d." o un valore fittizio (es. 000000) qualora la SA non sia in possesso del codice IPA. Con prossimi rilasci il parametro sarà reso opzionale

Le operazioni verso la PCP di ANAC possono essere effettuate solamente dal RUP della procedura, indicato in testata. Il Punto Istruttore può solo configurare ed inviare in approvazione la procedura al RUP, che ne curerà la trasmissione dei dati alla PCP attraverso l’attivazione di specifici comandi. Nel caso di affidamento diretto sotto i 5.000€ senza negoziazione, l'intera configurazione è a carico del RUP.

La funzionalità di richiesta preventivo è disponibile in piattaforma. Si segnala che con la richiesta di preventivo verrà trasmessa alla PCP di ANAC la scheda P7_2, propria delle negoziate ad invito.

Si, tale richiesta deve essere però eseguita fuori piattaforma. Successivamente si dovrà comunque procedere nel richiedere il preventivo all'operatore economico individuato tramite la piattaforma. In successivi rilasci sarà prevista la possibilità di comunicare gli affidamenti diretti a PCP senza aver interazioni con l'operatore economico.

I DEC devono essere iscritti obbligatoriamente sulla piattaforma S.Tel.La., ed avere il profilo di DEC, per poter essere selezionati in fase di invio contratto. Per tutti i RUP è stato aggiunto il profilo di DEC che è possibile aggiungere per altri utenti presenti in piattaforma.

Per le sole SA abilitate a pubblicare gare per conto di altri Enti, è disponibile in Testata la sezione Ente Proponente. Si precisa tuttavia che il RUP che richiede i servizi di PCP è il RUP indicato nella sezione Ente Appaltante, e non dunque il RUP Proponente.

Il codice NUTS e il CAP nella sezione "Interoperabilità" riguardano esclusivamente l'organismo di ricorso di Roma della Regione Lazio (TAR)

I CIG derivati possono ottenersi esclusivamente in piattaforma S.Tel.La. in interoperabilità con la Piattaforma Contratti Pubblici.

In S.Tel.La. non è possibile individuare un "RUP" per l'affidamento ed un "RUP" distinto per la firma del contratto, quindi in piattaforma il "RUP" deve essere il medesimo.

Tale richiesta si rende necessaria poiché l'operazione di richiesta del CIG in interoperabilità deve rispettare le specifiche tecniche definite dalla PCP che prevedono, tra l'altro, la motivazione per cui viene richiesto il CIG indipendentemente da quanto definito in testata tramite il campo “Categoria DPCM”. Tale situazione sarà oggetto di correttiva in uno dei prossimi rilasci di ANAC.

La trasmissione della scheda NAG successiva alle schede P7_1_2 e P7_1_3 presenta dei problemi lato PCP. Tale anomalia è stata già segnalata ad ANAC, che l’ha presa in carico per la risoluzione.

La trasmissione delle schede PCP relative all’aggiudicazione A1_29, A1_32, A1_33, A2_29, A2_32 e A2_33 richiede obbligatoriamente la presenza della struttura “OffertePresentate”, che nel caso di lotto deserto/revocato non risulta possibile valorizzare. Tale anomalia è stata già segnalata ad ANAC, che l’ha presa in carico per la risoluzione.

Per i lotti per i quali è presente una pluralità di aggiudicatari, trasmessa la prima scheda di aggiudicazione, non risulta più possibile inviarne altre in quanto lo stato del Lotto si modifica in "aggiudicato" e non vengono più accettate altre schede di aggiudicazione. Tale anomalia è stata già segnalata ad ANAC, che l’ha presa in carico per la risoluzione.
La FAQ verrà aggiornata non appena la problematica verrà risolta da ANAC.

Dal giorno 12 aprile  le funzioni di Rettifica e di Proroga sono disponibili in S.Tel.La. e permettono la trasmissione  automatica alla PVL e al TED dell’avviso informazioni modificate. 

Con riferimento alla tempistica di presa in carico da parte di PCP di una richiesta di pubblicazione, si rimanda alla FAQ F.11. di ANAC.

Si tratta di una regola tecnica prevista dal TED. Si segnala pertanto la necessità – qualora siano trascorse 24 ore dal Recupera CIG senza aver avviato il Pubblica Avviso – di aprire un ticket al servizio di Help Desk (supporto.stella@regione.lazio.it tel: 06997744) con oggetto della mail “PUBBLICAZIONE OLTRE 24 ORE URGENTE” seguito dall’identificativo della procedura.

Sono stati rilevati problemi di mancato allineamento nei processi, previsti dalla piattaforma PCP, per l’invio dei dati al TED rispetto a quanto presente sulla piattaforma PVL.

FVOE

In base a quanto stabilito con Delibera 582/2023 sono presenti due versioni dell’applicazione. La versione 1 continua ad essere utilizzabile per tutte le procedure indette prima del 31 dicembre 2023; la versione 2 è utilizzabile per la verifica dei requisiti nelle procedure indette a partire dal 1° gennaio 2024 per il tramite della Piattaforma dei Contratti Pubblici (PCP). Il nuovo comunicato di ANAC, che decreta l’operatività del FVOE 2.0, è disponibile al seguente link: https://www.anticorruzione.it/-/operativo.fvoe2

L’accesso degli utenti è consentito esclusivamente mediante l’uso di dispositivi di identità digitale di livello LoA3 (SPID di secondo livello e CIE) tramite il portale dei servizi FVOE 2.0. Gli Operatori economici dovranno essere registrati come utenti dei servizi dell’Autorità ed avere il profilo di “Amministratore OE” associato al soggetto rappresentato.

Il PassOE è stato dismesso ed è sostituito da un meccanismo di richiesta da parte della SA e approvazione da parte dell’OE dell’accesso ai documenti.

La consultazione del FVOE 2.0 prevede un meccanismo di richiesta da parte della SA ed approvazione da parte dell’OE dell’accesso ai documenti che rende il processo asincrono.